La Reggiana, “La Regia” come viene chiamata dai propri tifosi, nasce nel 1919.
La centenaria storia dei granata ha avuto il culmine nelle sette partecipazioni al campionato di serie A, il primo dei quali disputato nella stagione 1920 1921 (all’epoca Prima Categoria) e l’ultimo nel 1996 1997.
Negli anni Venti i gagliardetti dei granata riportavano lo stemma comunale in aggiunta al fascio littorio. All’epoca non era diffuso il classico scambio tra capitani e tali insegne erano, talvolta, oggetto di dono ai dirigenti avversari.
Negli anni Cinquanta i gagliardetti hanno il ricamo di un pallone al centro e di uno scudo sui cui lati è riportata la denominazione societaria, oltre allo stemma civico.
Negli anni Sessanta scompare lo scudo cittadino e rimane soltanto il pallone. Nel 1981, oltre ai simboli societari, prende posto l’insegna dello sponsor che viene, tuttavia, presto abbandonata.
Nel prosieguo degli anni Ottanta compare una lettera R con a lato un tricolore che riconduce alla nascita della bandiera nazionale avvenuta a Reggio Emilia nel 1797.
Negli anni Novanta compare uno scudo sannitico con la tradizionale R e il tricolore, prima di passare, dal 1996, allo stemma araldico comunale.
Negli anni duemila sui gagliardetti compare, dapprima, uno stemma similare a quello in uso negli anni Sessanta, poi il simbolo adottato dall’Audace Reggio per poi tornare, nel 2019, allo stemma cittadino.